Close

Il Progetto è stato pensato e messo in atto dall’Associazione Culturale Amici delle Gravine di Castellaneta, in collaborazione con la Vice Preside dell’Istituto Giovinazzi la prof.ssa Arnese e con l’insegnante dell’Istituto Pascoli la prof.ssa Milillo, siglando un protocollo d’intesa con gli Istituti scolastici con lo scopo di porre le basi per una proficua e duratura collaborazione. L’obiettivo è stato quello di insegnare, sin da piccoli, l’importanza che riveste l’ambiente e la natura per la storia passata e per il futuro nel quale le nuove generazioni saranno protagoniste.

Il tutto ha avuto inizio nel mese di Novembre 2015, gli alunni sono stati prima istruiti in aula con delle semplici nozioni che hanno chiarito loro la natura del progetto ed il loro ruolo nello stesso. Subito dopo la piccola lezione sulle modalità con le quali è possibile delimitare e tracciare un sentiero secondo le regole del “Club Alpino Italiano”, il folto gruppo si è poi spostato nei pressi di Montecamplo, in prossimità della gravina di Pentimelle, zona teatro di alcuni interventi messi in atto dall’Amministrazione Comunale, che hanno permesso poi alla stessa Associazione di realizzare un sentiero sul quale fare esercitare i piccoli escursionisti.

La seconda parte del progetto si è svolta successivamente nei mesi di Marzo ed Aprile 2016, nel frattempo gli insegnanti in aula hanno spiegato l’importanza che la nostra gravina riveste per la storia del territorio, in termini naturalistici (le peculiarità della flora e della fauna), storici (gli insediamenti rupestri nei diversi secoli) artistici (le chiese rupestri ed i loro affreschi). Una volta acquisite queste nozioni i ragazzi sono passati all’azione, adottando un sentiero, sempre nei pressi di Montecamplo, all’interno del quale hanno ritrovato alcuni degli aspetti imparati in aula, come le piante di cui è disseminato il territorio, fotografandole e catalogandole, nello stesso tempo pennelli alla mano, hanno tracciato il sentiero mediante la segnaletica orizzontale, dando vita ad un nuovo sentiero denominato “Il torrente dimenticato”.

Go top